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Sulmona l’antica città dei confetti

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Sulmona tra storia e tradizione viaggio nella patria di Ovidio, dell’aglio rosso e dei confetti più buoni del mondo.

 




Sulmona si trova in Abruzzo nella provincia di L’Aquila esattamente nel cuore della regione. Occupa una conca, la Valle Peligna, circondata dai Parchi nazionali della Majella e del Gran Sasso.

Sulmona ph Luca Nicolini

Visitando la città e percorrendo corso Ovidio fino a piazza Garibaldi, si ha subito idea della grandezza storica di Sulmona, uno dei centri di commercio più vivi d’Abruzzo sin dall’epoca romana. L’antico abitato era cinto da mura a cui si accedeva attraverso sei porte: Porta Salvatoris, Porta San Panphilis, Porta Filiorum Amabilis, Porta Buonomini, Porta Manaresca, Porta Japasseri.


Tra le vie più antiche, sulle mura o nei siti archeologici come la Domus di Arianna o il Santuario di Ercole Curino l’imprintig romano è vivamente respirabile.

Uno dei poeti romani elegiaci più importanti è nato proprio qui: Publio Ovidio Nasone. La statua in suo onore svetta in piazza XX Settembre dal 1925.

Sulmona fu anche la sede dell’ordine religioso dei Padri Celestini per volere proprio di Celestino V che edificò qui l’Abbazia dello Santo Spirito e l’Eremo di Sant’Onofrio sulla Majella.

Una delle opere architettoniche più belle è l’immensa piazza Garibaldi costeggiata dall’Acquedotto medievale che impressiona e incanta al tempo stesso.

Ogni anno in piazza si tiene la Giostra Cavalleresca, una rievocazione storica di epoca rinascimentale che si svolge durante l’ultimo fine settimana di luglio.

Inoltre la Pasqua si festeggia con un rito antico, la “Madonna che scappa” proprio su piazza Garibaldi. A mezzogiorno, le statue di San Giovanni e San Pietro vengono riportate in chiesa e ad accoglierle c’è la Statua della Madonna ancora vestita di nero che da lontano intravede la statua di suo figlio risorto e corre verso di lui spogliandosi del lutto tra colombi che volano e fuochi d’artificio.

A un lato della piazza c’è la bellissima Fontana del Vecchio risalente alla fine del 1400, il viso di un vecchio scavato nella pietra da cui sgorga acqua freschissima. Attraversati i giardini del centro storico si arriva alla Cattedrale di San Panfilo, patrono della città con le sue imponenti absidi semicircolari.

Fu costruita sulle rovine di un tempio dedicato ad Apollo e Vesta e prese il nome attuale dopo il restauro finito nel 1119, in cui prese l’impronta romanica delle chiese dell’epoca. Il portale d’ingresso è in stile gotico e nella lunetta un affresco rappresenta la deposizione. Le colonne laterali sono sormontate da due edicole che contengono la statua di San Panfilo e San Pelino.

Sono molto interessanti da visitare i musei soprattutto quello civico e archeologico.

Per gli sportivi ci si può cimentare nella camminata sugli alberi, escursioni in aria che consentono di attraversare boschi da un’insolita prospettiva sospesi a diversi metri dal suolo del Parco Avventura Majella. Gli amanti del trekking possono respirare aria pulita tra gli alberi secolari del vicino Bosco di Sant’Antonio.

Sulmona è famosa per i confetti più buoni al mondo, che vengono realizzati secondo un antica tradizione. Sono ancora prodotti artigianalmente, con cicli di lavorazione di circa 25 giorni in oltre 50 tipologie fra cui lo zafferano purissimo d’Abruzzo, il fico calabrese, il limoncello, l’uva disidratata, la mandorla tostata con cioccolato. Vengono riuniti in variopinte composizioni artistiche e i negozi del centro storico fanno a gara per esporle.

Se il confetto la fa da padrone, l’aglio rosso non è da meno. E’ un bulbo molto raro con specifiche qualità nutritive. Le peculiarità sono nel colore, bulbi bianchi, dagli spicchi rossi e nella forma. Dai talli d’aglio, le infiorescenze che si sfilano dal bulbo a maggio, si ricava una salsa da usare su pane, formaggi, carni e pasta.

I piatti tipici sulmonesi sono la Minestra del Gladiatore, le Polpette all’Apicio, i Cannelloni all’Abruzzese e la Pecora allu Cutture e pietanze con i prodotti tipici come il Baccalà aglio rosso, olio e peperoncino, Ceci e zafferano di Navelli, Lenticchie di Santo Stefano all’aglio rosso. Tra i dolci squisita la Cassata sulmonese.

Eventi e tradizioni

Il Carnevale di Sulmona a Febbraio
Festa dei Fuochi – Palio degli Asini a aprile
La Madonna che scappa in piazza a aprile
Festa di San Panfilo a aprile
La Cordesca a luglio
Quid Melius Sulmona? – Notte Bianca agosto
Piano Piano per Sulmona a agosto
Fiera dell’Assunta a agosto
Giostra Cavalleresca a agosto

Le immagini dell’articolo sono di A.Ricci, Luca Nicolini e Renato De Iuliis
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