otranto

Otranto – Porta italiana ad oriente – Salento

pubblicato in: Città | 0

OTRANTO - E'una bellissima città salentina, situata sul Canale che porta il suo nome, che la separa dal Mar Adriatico fino al punto più estremo d'Italia: Punta Palascìa, dove c'è il Faro di Capo d'Otranto per questo è considerata la porta ad oriente.

 

otranto cattedrale

 

 

Otranto è stata a lungo contesa con i Turchi, che la invasero nel 1480, una dominazione lampo, un solo anno in cui fecero scempio della città e dei cittadini, un ricordo indelebile nella Cattedrale, che conserva i resti degli 800 martiri uccisi spietatamente perchè rifiutarono di rinnegare la fede cristiana. Nella cattedrale lo stile paleocristiano, bizantino e romanico si fondono a creare un edificio di grande fascino, al suo interno, il prezioso mosaico pavimentale racconta la storia dell’umanità.

 

 

 

 

Otranto

 

La città è un' attrattiva: per il turismo sportivo per la nautica da diporto; per il turismo culturale per le sue bellezze architettoniche artistiche e naturali;
per il turismo naturalistico, perchè dal suo porto turistico sono osservabili le coste della Grecia e dell’Albania ed al Mare Adriatico si aggiunge la bellezza dei Laghi Alimini fusi nella macchia mediterranea.

 

 

 

 

 

 

otranto castello

 

 

Il Castello Aragonese di Otranto, da molti conosciuto come Forte a mare, è uno splendido esempio di architettura aragonese presenta tre lati costituiti da torrioni circolari, Torre Ippolita, Torre Alfonsina e Torre Duchesca e un lato costituito da un bastione a forma di punta di lancia. Sul portale d’ingresso campeggia il grande stemma di Carlo V. Il cortile interno è particolare grazie alla pianta quadrangolare dove è possibile raggiungere un ballatoio che circonda internamente tutto il cortile, usando una scala a cielo aperto. Ad esso è stato dedicato il romanzo di Horace Walpole noto come primo romanzo gotico della storia.

 

 

 

otranto

 

Il Faro di Capo D'Otranto, detto della "Palascìa", ha quasi un secolo. È situato poco fuori Otranto.
Nelle fresche giornate di tramontana o alle prime luci dell'alba non è difficile ammirare i Monte Acerauni o le isole Greche di Corfù e Seseno.

 

 

 

 

 

 

L'enogastronomia conta piatti e vini eccezionali tipici della cucina salentina, le verdure vengono servite come antipasto o contorno: melanzane grigliate con aglio e menta, peperoni verdi fritti, peperonata, pomodori ripieni. Tra i primi piatti ricordiamo la taiedda, con riso, patate e cozze nere, la parmigiana di melanzane, la zuppa di pesce, la minestra di farro con frutti di mare e scorfano, le linguine con la seppia, melania e mollica soffritta, i tagliolini di semola di grano duro con i carciofi, la pizza rustica e la pizza di patate. Tra i secondi piatti il polpettone ripieno, le polpette fritte, le pittule, e il pesce cucinato in vari modi e servito con varie salse. I dolci otrantini sono la pasta di mandorle, la torta con la ricotta, gli struffoli, le cartellate con il miele e le chiacchiere di Carnevale.

otranto

Eventi e Tradizioni

Alba dei popoli a capodanno; Un'iniziativa per accogliere il nuovo anno dalla città più ad est d'Italia.
Festa dei Santi Martiri di Otranto dal 31 luglio; la tredicina viene aperta in Cattedrale con la solenne esposizione dell'urna dei Martiri patroni della città e dell'Arcidiocesi di Otranto.
Festa della Madonna dell'Altomare la prima domenica di settembre; la processione a mare, titpica di questa festività, traghetta il simulacro della Madonna nella baia di Otranto.
Festa di San Francesco da Paola
Il Sindaco consegna la chiave della Città al Santo secondo un antico rito.
Otranto Jazz Festival
Un evento dedicato alla buona musica in una location d'eccezione.
Sagra dei Ss. Pietro e Paolo
Una manifestazione antica che esprime le tipicità del territorio.
Solennità della Natività di Maria
Una festività che ricorda il sacco di Otranto del 1480.
Tavole di San Giuseppe
Una devozione che resiste al tempo il 19 marzo si festeggia San Giuseppe, la cui devozione si concretizza nella tradizione delle "tavole"che una volta, rappresentavano la mensa dei poveri; oggi sono simbolo di ospitalità.
Suoni e Sapori a Giugno con le degustazioni in piazza dei piatti tipici e la Pizzica ballata fino a notte fonda.

INFO 


Logo 88 x 31

DISCLAIMER Contenuti & Immagini

Conosci il posto? Raccontaci la tua esperienza.