Castiglione d’Orcia – Bagni San Filippo free wellness

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Castiglione d'Orcia si trova in provincia di Siena, immersa nel verde del Monte Amiata nella Val d'Orcia.

Il borgo della Toscana è conosciuto per le calde acque termali che creano tutto intorno un paesaggio magico, fatto di cascatelle, ruscelli, formazioni calcaree e vasche naturali.CASTIGLIONEDORCIA
Nella regione sono tante le sorgenti termali e sono conosciute già dai tempi degli etruschi e dei romani per i loro effetti curativi. Oggi sono state riscoperte dal turismo del benessere che mira al wellness attraverso le vacanze.
Il paesino dalle caratteristiche viuzze e da un’insolita piazzetta in pendenza realizzata con sassi di fiume è incantevole, a pochi metri dal borgo, la piccola frazione di Rocca d’Orcia è dominata dalla poderosa Rocca a Tentennano, che sovrasta l’intera Val d’Orcia. CASTIGLIONEDORCIALa camminata fino alla cima dello sperone di roccia calcarea su cui sorge è bella ripida e faticosa ma ne vale la pena. La Rocca a Tintinnano ha mantenuto intatta l'impronta ricevuta in epoca feudale con la rocca posta sulla cima della collina ed il borgo ai suoi piedi. Si ritiene che il castello avesse la struttura a recinto con la torre con funzione di avvistamento, con la sua cinta muraria racchiudeva tutta la zona sovrastante il borgo e comprendeva abitazioni, strade e piazze.

Dal punto di vista naturalistico il posto è davvero eccezionale. La foresta primaria amiatina detta Abetina del Vivo, qui sopravvive ancora a tratti, leccio e corbezzolo sono tra gli alberi tipici, mentre per la flora si evidenzia la presenza di ben 50 degli 86 tipi di orchidee rare italiane. Il fiume Orcia è il corso d'acqua principale, che forma tante sorgenti perchè il terreno argilloso impermeabile fa riaffiorare l'acqua piovana.

Una delle sorgenti più conosciute è quella di Bagni San Filippo, per le sue CASTIGLIONEDORCIAproprietà terapeutiche.
Scendendo verso Bagni San Filippo si trova la Grotta di San Filippo Benizi, un frate che secondo la tradizione si rifugiò in questi luoghi per sfuggire all’ elezione pontificia nel 1267. La grotta, meta di pellegrinaggi, è scavata in un grande blocco di pietra calcarea. All’ ingresso del centro abitato, una strada bianca sulla sinistra conduce al Fosso Bianco, un torrente immerso nel bosco, dove confluiscono diverse sorgenti di acqua calda in un susseguirsi di piscine naturali. Il sentiero che corre lungo il fiume permette un facile accesso alle sorgenti termali che sono accessibili gratuitamente.
CASTIGLIONEDORCIALe prime piscine che si incontrano sono poco profonde e meno calde, proseguendo lungo il sentiero, si raggiungono delle impressionanti formazioni di calcio e delle cascate dette Balena Bianca, qui l'acqua calda delle sorgenti termali si incontra con quella fredda del fiume, dandole un aspetto bianco-blu che contrasta profondamente con il verde del bosco, un paesaggio quasi surreale. L'acqua sgorga dal terreno circostante ad una temperatura di circa 48°C, per cui è calda, e permette di fare il bagno sia d'estate che d'inverno. Continuando a camminare, si raggiungono le altre piscine che formano il Fosso Bianco, proprio accanto al centro benessere a pagamento, qui le piscine dove potersi sedere e rilassarsi sono davvero innumerevoli. Nel tempo sassi e rami hanno creato nuove piscine esattamente sotto la cascata che raccolgono l'acqua calda. Sul fondo si è depositato un il fango termale, perfetto per maschere per viso e corpo per cui ci si può coprire di fango e godersi il più naturale dei trattamenti benessere.
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Bagni San Filippo si trova all'interno del Parco Artistico Naturale Culturale della Val d'Orcia, è riuscito a preservare quasi inalterato il suo aspetto durante i secoli, la gente viene per la presenza di strutture ricettive dedicate alla salute ed al benessere ma anche e soprattutto per le sorgenti termali libere all'aperto.
Dopo un pomeriggio nelle vasche che contengono anche zolfo, si può fare la doccia nella spa con un costo di 3 euro e prepararsi poi per la cena nei locali del posto che offrono i piatti tipici, la Fiorentina accompagnata da un buon Brunello, i Pici, la Ribollita, i funghi o la cacciagione, e finire con i Cantucci, il Castagnaccio o i Crogetti.

EVENTI & TRADIZIONI
Sagra del Fungo e della Castagna a Vivo d'orcia, Folklore, Ottobre
Sagra del Marrone a Campiglia d'Orcia, Folklore, fine ottobre
Il Maggio a Castiglione d'Orcia, Folklore Maggio prima settimana
Calici di Stelle Rassegna vini ad agosto
Tuscany Crossing in aprile


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DISCLAIMER Contenuti & Immagini

Di seguito le bellissime immagini in collaborazione con Angelica Enea.

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