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Ortona – Castello Aragonese – Costa dei Trabocchi

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Ortona sorge sopra una falesia del litorale adriatico abruzzese a picco sulla Costa dei trabocchi.

 

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La città offre l'opportunità di trascorrere una vacanza davvero piacevole e rilassante. Si trova a picco sul mare Adriatico e nello stesso tempo a pochi minuti dal Blockhaus sulla Majella  nota per i suoi panorami neve-mare, dove otto skylift e 27 piste in discesa accolgono gli amanti della montagna.

Ortona è una cittadina frizzante e sveglia, immersa nella storia che la vede protagonista durante la seconda guerra mondiale in quanto era capo marittimo della Linea Gustav. I segni della Battaglia di Ortona sono ancora visibili sui muri della case più antiche e sui volti di tante persone che hanno vissuto quei momenti.

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Oggi è molto sviluppata, il suo scalo marittimo è il più grande d'Abruzzo, il suo mare è stato più volte premiato con la Bandiera Blu. Lungo la Passeggiata Orientale si ha modo di affacciarsi direttamente sul mare incantevole che la rende suggestiva, raccolta e gradevole.

 

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Nei locali che costeggiano la passeggiata si può gustare dell'ottimo gelato seduti alle panchine guardando il mare. I bambini vivono l'ampia e comoda passeggiata in totale libertà.

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   Guardando verso il basso si può vedere il bellissimo Faro di Ortona un simbolo della città che svetta sul bellissimo mare e sul porto.

 L'altro simbolo indiscusso di Ortona a livello culturale e storico è il Castello Aragonese che si trova proprio alla fine della Passeggiata Orientale.

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Il Castello Aragonese stato ristrutturato pochi anni fa. Sorge a picco sul mare sul promontorio La Pizzuta. Originariamente era a pianta trapezoidale con quattro torri cilindriche angolari e pochi elementi decorativi. Attualmente restano solo tre delle quattro torri e dopo la frana del '46 è completamente scomparsa la parte verso il mare.

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La muratura delle cortine e dei torrioni mostra i caratteri tipici dell’architettura militare con le aperture a sesto acuto o a pieno sesto ornate da cornice gotica.

Da questi archi il panorama verso il mare è di incantevole bellezza.

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E' completamente visitabile gratuitamente. All'interno del perimetro, sono visibili i ruderi dell'area residenziale consistenti in scarsi resti di pareti. La parte ancora vivibile ospita delle esposizioni.

Il panorama visivo si perde sulla Costa dei Trabocchi che nel territorio di Ortona offre diversi tipi di spiaggia, dalle quelle attrezzate degli stabilimenti balneari a quelle deserte e incontaminate come i Ripari di Giobbe e Punta Acquabella. E' molto frequentata degli amanti degli sport acquatici, surf, regate, immersione.

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Proprio di fronte all'entrata del Castello Aragonese ci si può immergere nell'atmosfera medievale del quartiere più antico. Terravecchia è compreso tra Parco Ciavocco e Corso Matteotti raccoglie i palazzi più antichi di Ortona: Palazzo De Benedictis, Palazzo Menè, Palazzo Mancini. Alle spalle del quartiere un attrezzato Luna Park scalda le giornate dei più giovani.
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Sempre qui c'è il simbolo spirituale della città: la Cattedrale di San Tommaso. Sorge sui resti di un antico tempio romano. Dal 1258 custodisce le ossa di San Tommaso Apostolo. E' un luogo impregnato di spiritualità. Notevolmente suggestiva la Cripta con le spoglie del Santo posta sotto l'altare. La cupola svetta sulla skyline di Ortona.

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Spostandosi verso il centro ci si ritrova sul Corso che è il cuore della città. Insieme alla Passeggiata Orientale è il corso dello shopping e dello "struscio" dove i cittadini Ortonesi si trovano per ogni evento. Sono interessanti gli elementi inseriti nella pavimentazione, disegnati da Cascella. I bozzetti sono esposti nella Pinacoteca Cascella di Palazzo Farnese.

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Palazzo Farnese si erge imponente nella parte alta della città. Fu edificato alla fine del 1500. L' affaccio sul mare dai piani alti è da togliere il respiro. Sede di numerose mostre, vanta parecchi spazi interni per attività culturali.

Da visitare anche le Chiese di Santa Maria delle Grazie e della Santissima Trinità, il Museo Civico, il Museo Diocesano, il Museo Musicale Tostiano e il Museo della Battaglia.

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L'Enogastronomia qui è degna di nota. Si compone di piatti tipici della tradizione marinara abruzzese.
Tra i primi piatti la Pasta al sugo di Pelosi, un tipo di granchio la cui caccia è resa particolarmente difficile da norme molto restrittive. Diffusi anche il Brodetto, Spaghetti aglio olio e alici e poi ricchi secondi piatti come Pallotte Cace e Ove, Seppie e piselli, Baccalà e Peperoni. I dolci accompagnano le varie festività, le Neole abbruzzesi, la Cicerchiata a Carnevale, le Zeppole a San Giuseppe, i Fiadoni a Pasqua ed i Calcionetti con la Scrucchijate, marmellata di uva a Natale.

ortonaOrtona è la Terra dei Vini, qui le Cantine producono dell' ottimo vino DOP. Interessante l'iniziativa che lega il vino alla fede. La Cantina Dora Sarchese di Villa Caldari, ha inaugurato la scorsa estate la Fontana del Vino dedicata ai pellegrini che arrivano da Roma seguendo il Cammino di San Tommaso. Una botte dispensa vino rosso in modo gratuito per rifocillarsi dal cammino percorso. L'idea è la stessa del Cammino di Santiago che ha la Fontana Bogedas Irache a Navarra. Di certo questa novità attira, oltre ai viandanti in cerca di conforto spirituale, anche qualche curioso con la voglia di dissetarsi in modo anticonvenzionale.

 

 Eventi e Tradizioni

Tra le feste annuali e sentite vivamente dagli ortonesi ricordiamo:
Festa del Perdono
Ogni anno, il primo week end di Maggio, si celebra la festa patronale del Perdono di San Tommaso Apostolo con il corteo storico della Dama delle chiavi d'argento. Le chiavi vengono portate fino all'interno della Cattedrale, dove ha luogo l'apertura dell'urna contenete il Busto d'argento del Santo.
Calalenta
Organizzata dalla Condotta Slow Food di Lanciano, con il patrocinio di Slow Food Abruzzo, è uno degli appuntamenti più conosciuti e più attesi dell’estate abruzzese, un occasione da non perdere per cenare sui trabocchi.
Festa di San Sebastiano
Si svolge il 20 gennaio durante la festa e' d'obbligo consumare il tradizionale Puzzenette, un piatto a base di Vruocchele e Stocche cioè broccoli e stoccafisso.

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