Nesso

Nesso – Lago di Como – Triangolo lariano

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Nesso un borgo incantato sulla sponda orientale del Lago di Como.

 




Nesso si trova sulla strada che da Bellagio porta a Como. Il suo centro storico insiste nel punto d’incontro di due corsi d’acqua, Tuf e Nose’ che proprio qui generano una cascata detta Orrido di Nesso. Dalla fenditura nella roccia l’acqua gelida scroscia e divide Nesso in due.

Nesso, terra dove cade uno fiume con grande empito, per una grandissima fessura di monte.
-Leonardo Da Vinci Tratto da: Codice Atlantico.

Arrivati al borgo per poter raggiungere la riva del lago bisogna scendere attraverso una scalinata di 340 gradini.

Ci si trova nei presi del Ponte della Civiera di origine romana a due arcate che attraversa la forra regalando una vista incantevole sulla cascata e su questo angolo magico del borgo. Il ponte che congiunge le due parti del borgo separate dall’Orrido è stato la location di alcune scene del primo film di Alfred Hitchcock.

Incantevole tra le case disposte per gradi sulla collina svetta il campanile della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. La chiesa risale al 1600, sorge sui resti dell’antica chiesa del 1095, in quella antica la facciata dava sul lago, in quella attuale la facciata da sull’abitato. All’interno quattro cappelle laterali, sono dedicate alla Madonna del Rosario, al Crocifisso, a San Giuseppe e a San Francesco Saverio, sono decorate con stucchi settecenteschi e quella di San Giuseppe presenta affreschi di grande pregio.

Il Castello di San Lorenzo domina il borgo di Nesso dall’alto. Realizzato nel 1449 sorge sui resti di un castello più antico. Composto all’epoca da tre piccole torri a merli guelfi, controllava il traffico lacustre in epoca medievale. Nel romanzo di Bazzoni Il Falco della Rupe, viene descritto il colpo di cannone che salutava il passaggio di uno dei primi piroscafi del lago a cui il battello rispondeva puntualmente col fischio a vapore.Il Castello di Nesso fu quasi completamente distrutto nel Rinascimento dal Medeghino, Gian Giacomo Medici, oggi ne resta il muraglione di 15 metri che termina con i merli ghibellini a coda di rondine.

Da Nesso si raggiunge facilmente in pochi minuti Pian del Tivano. Questa area naturalistica fa parte del Triangolo Lariano è ricca di grotte naturali scavate dall’acqua, all’interno delle quali i fenomeni carsici hanno creato l’incanto. Sono ambienti riservati agli speleologi più esperti tra di essi citiamo il Buco della Niccolina e il complesso Tacchi di Zelbio. Il Giardino della regina è la meta ideale per i turisti nell’ambito dell’area naturalistica grazie alla sua bellezza ed alla presenza di punti di ristoro e parcheggio.

L’enogastronomia è tipica lariana, un misto di sapori lacustri, montani e collinari. Simbolo tra i primi piatti, la polenta taragna e la polenta uncia condite con burro e formaggi e il Toc un piatto complesso da preparare. Il piatto più tipico sono i missoltini, agoni pescati nel mese di maggio essicati e conservati in vaso con l’alloro. Il dolce caratteristico è la Miascia fatto col pane raffermo, amaretto sbriciolato e cioccolato amaro e il Miasigott un impasto più rustico con grano saraceno, uvetta, pinoli e arancia candita.

Eventi e tradizioni

Giorno di San Lorenzo il 10 agosto si festeggia al Castello con i fuochi pirotecnici.
Festa dell’Assunta il 15 agosto nella chiesa di Santa Maria.

 




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