OGR Officine Grandi Riparazioni – Torino – Metamorfosi di un santuario industriale

OGR Officine Grandi Riparazioni – Torino – Metamorfosi di un santuario industriale

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OGR Officine Grandi Riparazioni - Le OGR di Torino sono uno dei santuari industriali della città. Costruite a fine '800 servivano per riparare e revisionare locomotive e carrozze ferroviarie.

"Sono stata sempre attratta dalla Urban art, esplorare luoghi abbandonati della vita quotidiana, case, o meglio ancora fabbriche. Questi luoghi, dove chi ci ha preceduto ha trascorso la propria vita, le proprie gioie, i dolori, rappresentano un anello importante delle nostre radici.
Qualche tempo fa il mio amico Lanfranco, appassionato di fotografia, mi ha passato delle foto delle OGR di Torino che devo dire hanno stimolato non poco la mia curiosità. Una cosa che mi ha tanto colpita sono delle scritte inusuali sui pilastri di ferro che non riesco a ricollegare ad una realtà industriale. Mi sarebbe piaciuto davvero dar loro una spiegazione "Macchina dei sogni", " Macchina del sapere genetico", "Macchina delle relazioni sociali" forse un preludio di ciò che questo spazio sarebbe diventato." S. Speziale

 

Le OGR sono situate vicino alla Stazione di Porta Susa, occupano un’area paragonabile a 52 campi da tennis.

Sono composte da diversi edifici tra cui uno a forma di H che per i suoi alti pilastri in ferro e l'ampiezza degli spazi, viene definito Duomo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dentro gli edifici, l'attività lavorativa si fermò nel 1970, quando furono trasformati in magazzini da dove nel 1992, uscì l'ultimo convoglio di ruote revisionate.

 

Furono in seguito abbandonate a se stesse anche se la città si impegnò fin da subito per un eventuale futura riqualificazione dell'area.

 

 

 

 

 

 

 

Diamo un po di numeri:

20.000 mq di pavimentazioni,

sostituzione di circa 24.000 mq di falde di coperture,

sostituzione di 1.125 serramenti;

5 km di tubazioni e sottoservizi;

50.000 mq circa di diverse tipologie di pitture da posare sulle strutture metalliche;

13.000 mq circa di sistemazioni delle aree esterne;

impianti elettrici e tecnologie estremamente flessibili;

impianto di climatizzazione a pannelli radianti a pavimento.

 

Oggi le OGR sono completamente recuperate e dal 30 settembre 2017 saranno adibite a spazio espositivo in un ambiente unico che intreccia il passato dell'edificio con le moderne strutture realizzate per le esposizioni che si tengono all'interno.

Il nuovo Distretto della Creatività e dell’Innovazione unisce un polo culturale e uno dedicato alla ricerca. Un progetto ambizioso e unico in Europa perchè unisce due anime, quella artistica e quella tecnologica.

La manica nord delle OGR è il padiglione dedicato all’arte, la parte sud è destinata all’innovazione, con imprese, start up e laboratori. Tra l’arte e la tecnologia, nel transetto c'è lo spazio del gusto. L’area dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Piemonte, sarà luogo aperto ai torinesi che diventano così protagonisti.

Tanti sono i progetti e gli eventi in cantiere, per l’autunno 2017. Nel 2018 ce ne saranno nell'area a nord, che non è un museo ma una proposta in continua evoluzione.
Artissima 2017 dal 3 al 5 novembre 2017  sarà un primo campo di prova. Le OGR ospiteranno infatti una selezione di musica di Club To Club, ma anche la festa ufficiale della grande fiera d’arte contemporanea.

Le foto delle OGR allo stato originale sono dell'art Photographer Lanfranco Antonioli

OGR official site 

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